Educazione alla sostenibilità: nuovi traguardi

L'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna ha approvato il 22 dicembre 2009 il progetto di legge della Giunta per la 'Promozione, l'organizzazione e lo sviluppo delle attività d'informazione ed educazione alla sostenibilità'. Un nuovo e importante strumento culturale, organizzativo e operativo per fare crescere la cultura e la pratica della sostenibilità.

L'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna ha votato il 22 dicembre 2009 un progetto di legge presentato dalla Giunta per la promozione, organizzazione e sviluppo delle attività d'informazione e di educazione alla sostenibilità.

Illustrando il provvedimento, la relatrice Daniela Guerra ha rilevato che esso si propone di raccogliere una preziosa esperienza e di ricontestualizzarla, aggiornarla, integrarla e svilupparla in un più ampio quadro di obiettivi e funzioni.
Il mutato contesto di riferimento delle problematiche dell'ambiente e dello sviluppo sostenibile, l'evoluzione (in sede internazionale, nazionale e regionale) delle strategie informative ed educative, infatti, hanno reso opportuno un adeguamento della Legge regionale n. 15/1996 (Promozione dell'Informazione ed educazione ambientale).
"Non si tratta - ha affermato la relatrice - di una semplice variazione nominalistica, ma di un cambiamento che coinvolge strategie, attori, strutture, e la programmazione regionale di questo settore, come del resto anticipato e riconosciuto dall'Assemblea legislativa nel Programma Infea 2008-2010 (ottobre 2008)".

Sono quattro in sintesi le finalità e gli obiettivi che il nuovo testo di legge persegue:

  1. assumere le nuove definizioni e l'evoluzione dell'educazione ambientale a educazione alla sostenibilità sancite da ONU e Unesco;
  2. definire una nuova organizzazione del sistema regionale dell'educazione alla sostenibilità, ampliando i soggetti che vi prendono parte e precisando l'apporto specifico di ciascuno;
  3. indicare le nuove funzioni delle strutture educative sul territorio (i Centri di educazione alla sostenibilità) e il ruolo delle reti di scuole per la sostenibilità, prevedendo nuovi criteri per il riconoscimento e promuovendo la razionalizzazione della loro presenza sui territori;
  4. promuovere ai diversi livelli il coordinamento di tutte le educazioni (all'ambiente, alla salute, alla corretta alimentazione, alla sicurezza stradale e mobilità sostenibile, alla partecipazione, etc.), in coerenza con i principi del Decennio per l'educazione alla sostenibilità.

'L'approvazione della nuova Legge - ha sottolineato l'assessore regionale all'Ambiente e sviluppo sostenibile Lino Zanichelli - è molto importante perché l'Emilia-Romagna è stata la prima Regione italiana a dotarsi di una normativa in questo campo, con la Legge 15 del '96 che ha attivato sul nostro territorio 69 Centri di educazione ambientale e centinaia di iniziative dentro e fuori la scuola'.

L'assessore ha parlato di 'una preziosa esperienza che ora aggiorniamo e sviluppiamo, per integrare l'educazione alla sostenibilità nei programmi educativi e nelle politiche pubbliche. Con questa legge - ha aggiunto - si salda pienamente la nostra politica, volta a far crescere conoscenza e consapevolezza delle persone, con il sistema delle regole e degli incentivi per lo sviluppo sostenibile.

> Scarica la Legge Regionale 27 del 29 dicembre 2009 (pdf - 236 kb)